Le parole di Walter Mazzarri prima di Roma-Torino, gara valida per la diciottesima giornata di Serie A
Vigilia di conferenza stampa per Walter Mazzarri: il Toro domani sarà atteso dalla Roma per la prima sfida del 2020. Il tecnico presenta così la sfida, partendo dagli indisponibili e dall’avversaria: “Gli indisponibili sono tanti, ma non mi attacco a questo come ho sempre detto l’anno scorso (il 2019, ndr), nel quale ne abbiamo passate diverse, tanti infortuni, tante situazioni strane. Spero sia cambiato qualcosa. Noi allenatori guardiamo le prestazioni, ma poi ci sono gli episodi che cambiano le cose. Non ci siamo pianti addosso. Abbiamo iniziato con tanti infortuni, ma dobbiamo guardare avanti. Un anno di Toro? Non festeggio manco il mio compleanno, penso alla Roma. Mi girano quando perdo e mi è dispiaciuto aver chiuso l’anno con una sconfitta. Speriamo di avere episodi favorevoli, che a volte vanno oltre alle prestazioni”.
“I numeri dico che a Roma per il Torino è sempre difficile. Con squadre così forti serve che ti vada tutto bene e le statistiche possono essere anche sovvertite, mi tocco. Avevamo fatto un buon filotto, purtroppo c’è stato quel brutto scivolone contro la Spal. Ci danno poche speranze, ma ce le abbiamo”.
Mazzarri in conferenza stampa pre Roma-Torino
Sui cali di tensione che affliggono la squadra: “Questo è quello che ho cercato di correggere sempre, dall’anno in cui ha incominciato questo altalenarsi di prestazioni. Io faccio sempre riferimento agli episodi, perché ad esempio è difficile spiegare la partita di Verona. Mi brucia tanto la sconfitta contro la Spal perché avevamo iniziato un buon filotto partendo da Genova e finendo a Verona, che è la partita più bella che abbiamo fatto fin qui. Ma inconsciamente abbiamo mollato, poi succede quello che succede. Per questo dico: menomale che il 2019 è finito. Anche la Spal bisognava aggredirla in undici, poi rimani in dieci… Ho azzardato a mettere un attaccante in più e abbiamo addirittura perso, mettendo fine a una bella serie. A quel punto con la Spal sarebbe stato meglio non perderla. Speriamo che gli episodi, tra infortuni e tutto, ci girino meglio”.
“Io questo momento lo vivo male. I numeri dicono che siamo la squadra che fa il pressing migliore, vuol dire che siamo messi bene. Fa male pensare che nelle ultime due partite avremmo potuto portare a casa sei punti e invece ci ritroviamo con uno solo. La strada è recuperare tutti quei punti persi. Bisogna stare attenti al particolare e poi sperare negli episodi, altre ricette non le conosco”.
Mazzarri sul mercato: “I ragazzi sanno quello che penso”
Sul mercato: “Io faccio l’allenatore, lo fa la società. Soprattutto nelle finestre di gennaio dico sempre che dopo sei mesi di scelte tutti sanno le mie idee e quello che farò: io ragazzi sanno benissimo quello che penso. Se alcuni non sono contenti del minutaggio vengano a dirlo. Qui devono restare giocatori convinti, che pensano che le partite si giochino in quattordici. Per ora non mi è venuto a cercare ancora nessuno, ma la mia porta è sempre aperta”.
“Se i numeri sono quelli allora non si fa un calcio difensivista come a volte si dice: è una squadra propositiva, che aggredisce e recupera palloni. Vuol dire che è organizzata. Bisogna migliorare tecnicamente quando si entra in possesso di palla. Se la recuperiamo nella metà campo avversaria dobbiamo essere più bravi nel completare la transizione breve. Ci manca l’ultimo passaggio, essere risoluti sotto porta, insomma un po’ di qualità in questo senso. Però la base di partenza è buona”.
Sulla Roma e sulla situazione di Ansaldi
“La Roma sta andando a mille, ha una rosa pazzesca. E’ una squadra forte che ha il morale a mille. Dobbiamo giocare bene e pensare come fargli male, per trasformare l’essere sfavoriti in qualcosa di diverso”.
Sui giocatori, Mazzarri conclude: “Avevano un programma nei giorni di vacanza. A livello di peso son tutti messi bene. Spero che serva tutto domani: bisogna fare qualcosa di positivo per ottenere un risultato”.
Su Ansaldi: “E’ in dubbio anche per la Coppa Italia, bisogna aspettare lunedì. Ma nella lista degli indisponibili ci sono tanti giocatori importanti. Dispiace che sia così proprio ora che ci sono tre partite in una settimana: non è un bel momento da questo punto di vista”.
“Al di là del modulo di base si prepara tutto guardando l’avversario, come ti può venire a prendere. Abbiamo visto che se facciamo le cose bene riusciremo a far male alla Roma. Ci siamo allenati bene, è di buon auspicio”.
Il nostro calciomercato : Acquisti:nessuno Cessioni :giocatori giovani. Trattative:giocatori del Toro in uscita Meno male che ormai Cairo è al game over
E questo somaro continua a ragliare….
MAZZARRI CI SONO TANTI CANTIERI APERTI PERCHÉ NON TE NE SCEGLI UNO E TI METTI A GUARDARLO SARESTI PIÙ UTILE AL TORO.
La vedo dura per noi, a Roma. Se, poi, il nostro allenatore spera di avere episodi favorevoli, allora, siamo ben messi. Oltre al brutto scivolone con la Spal c’è stata l’orribile rimonta subita a Verona dal Hellas. Se si è perso con la Spal la colpa va tutta al Mister.… Leggi il resto »